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La cultura religiosa dell'Abruzzo con il suo armonioso equilibrio tra natura, arte e fede si esprime soprattutto nella cultura degli eremi. Gli eremiti conducevano una vita ritirata alla ricerca di un'alternativa ascetica, vivendo in grotte e rifugi rocciosi che nel tempo diventavano, con l'aiuto dei fedeli, vere e proprie costruzioni che formavano un'unità armoniosa con le rocce. Tra gli eremitaggi sono da menzionare: la grotta e l'eremo di San Michele a Pescocostanzo, l'eremitaggio di San Venanzio a Raiano, la grotta Sant'Angelo a Palombaro, San Nicola a Fano al Corno, Santa Maria a Pagliara di Isola di Gran Sasso, Santa Colomba a Pretara di Isola di Gran Sasso, San Franco ad Assergi, Madonna di Appari a Paganica. Particolarmente interessanti sono i quattro "Eremi Celestiani" che devono il loro nome a Papa Celestino V, uno dei figli più famosi dell'Abruzzo e uomo di profonda fede, che conduceva una vita in povertà, modestia ed umiltà. Egli venne nominato Papa il 5 luglio 1294 ed ebbe il pontificato più breve della storia ecclesiastica, visto che il 13 dicembre 1294 rinunciò per cause di umiltà al suo incarico, per ritornare alla sua modesta vita da eremita.

Eremo di Santo Spirito in Majella-Roccamorice - Roccamorice (PE).
Come si arriva: autostrada A25, uscita di Scafa-Alanno, dopodiché lungo la SS25 fino a Scafa (5 km), poi sulla SS487 ed una strada locale fino a (13 km), successivamente su una via secondaria.
L'eremo costruito nel 1246 si trova sui pendii della Majella. Tra il 1310 ed il 1317 ci trovò rifugio il Beato Roberto da Salle e nel 1347 anche Cola di Rienzo. Nel corso dei secoli la costruzione fu modificata più volte: nel XVII secolo il Duca Caracciolo di San Buono aggiunse all'abbazia una costruzione a tre piani che oggi viene utilizzata come rifugio per pellegrini. Suggestiva è la Santa Scalinata, scolpita nella roccia, attraverso la quale si raggiunge il refettorio della Maddalena.

Eremo di San Bartolomeo a Legio-Roccamorice - Roccamorice (PE).
Come si arriva: autostrada A25, uscita di Scafa-Alanno, dopodiché lungo la SS5 fino a Scafa (5 km), poi lungo la SS487 ed una strada locale a Roccamorice (13 km), poi su una via secondaria.
L'eremo si trova in una zona scabrosa sotto una roccia sporgente che lo ricopre interamente; la costruzione risale alla prima popolazione della Majella tramite eremiti. Lo si raggiunge attraverso una Santa Scalinata che i fedeli salgono in ginocchio fino alla chiesa, nella quale si trova un altare. Nella notte dal 15 al 16 agosto ha luogo una singolare processione; i fedeli portano una piccola statua di legno di S. Bartolomeo a Roccamorice, dove rimane fino al 9 settembre, per poi riportala all'eremo in un'altra processione.

Eremo di San Giovanni all'Orfento in Abbateggio - Abbateggio (PE).
Come si arriva: autostrada A25, uscita di Scafa-Alanno, dopodiché lungo la SS5 fino a Scafa (5km), poi sulla SS487 ed una strada locale ad Abbateggio (11 km), successivamente su una strada secondaria.
Posizionato ad un'altezza di 1127 metrio, si tratta dell'eremitaggio più difficile da raggiungere. La posizione tra le rocce conferisce all'eremo un carattere estremamente suggestivo. Celestino visse lì nell'anno 1274 e da 1284 al 1293 in periodi di severa penitenza.

Eremi in Abruzzo

Eremi in Abruzzo

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