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Ragusa, capoluogo dell’omonima provincia siciliana, è una città che conta circa 73.000 abitanti. Posta ad oltre 500 m. s.l.m., Ragusa è caratterizzata da un territorio molto vasto che va dalla costa fino alle alte colline ed è divisa in due zone, Ragusa e Ibla. È il comune più agiato dell'Italia meridionale, è chiamata la "Città dei ponti" per la presenza di tre strutture molto pittoresche, ma è stata definita anche da letterati, artisti ed economisti come "l'isola nell'isola" o "l'altra Sicilia", grazie alla storia e ad un contesto socio-economico molto diverso dal resto dell'isola. Le origini di Ragusa sono antichissime e risalgono al II° millennio a.C. ma è solamente con la venuta in Italia dei Greci che Ragusa assume l’aspetto di una cittadina. Conquistata presto dai Romani, successivamente fu sotto il dominio dei Bizantini, degli Arabi e dei Normanni. In gran parte distrutta dal terribile terremoto del 1693, che rase al suolo tante città siciliane, Ragusa fu ricostruita nei primi anni del XVIII° secolo. Entrata nel 2002 nella Lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, Ragusa conserva nel suo centro storico moltissimi edifici in stile barocco. Tra i tanti ricordiamo: la Chiesa di Santa Maria delle Scale, ricostruita dopo il terremoto del 1693, conserva pregevoli opere di artisti locali; la Cattedrale di San Giovanni, costruita tra il 1706 e il 1760, presenta una bella facciata barocca ed è caratterizzata dall’alto campanile; il Palazzo Casentini e il Palazzo Bertini, furono realizzati sul finire del XVIII° secolo; la Basilica di San Giorgio, terminata nel 1775 e caratterizzata da una cupola alta oltre 40 metri, che è sostenuta da 16 colonne; il Museo Archeologico Ibleo, in cui è possibile ammirare e scoprire i tanti reperti che raccontano la millenaria storia di Ragusa. Il nucleo più antico di Ragusa, Ragusa Ibla, si trova nella parte orientale della città ed è molto suggestivo per l'atmosfera medievale in cui è immerso: vicoli acciottolati, stradine tortuose, monumenti con vedute sui valloni sottostanti. La parte occidentale della città è invece quella moderna, costruita dopo il terremoto del 1693 che la distrusse quasi completamente. In riferimento a questa distinzione ne deriva che il patrono di Ragusa non è unico: San Giorgio cavaliere viene venerato a oriente, mentre San Giovanni Battista è il patrono di Ragusa superiore.

Ragusa

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