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Arezzo, città dalle origini antiche che ebbe un grande sviluppo in epoca romana grazie alle sue fonderie e, soprattutto, alla produzione di vasi a vernice rossa (corallina). Geograficamente Arezzo si trova al centro di quattro bellissime vallate: la Valtiberina, il Casentino, il Valdarno e la Valdichiana. Visitare Arezzo significa, dal punto di vista artistico, visitare la Chiesa romanica di Santa Maria delle Pieve; la stessa Piazza Grande con la sua pendenza e l'articolazione degli edifici che la circondano è uno stimolo per la fantasia. Il Crocifisso di Cimabue (XIII° secolo) nella Chiesa di San Domenico; le vetrate del De Marcillat (XVI° secolo) nella Cattedrale, il portico di Santa Maria delle Grazie (XV° secolo). La tappa da non saltare per nessun motivo è rappresentata dalla Basilica di San Francesco, dove ammirare il ciclo di affreschi raffiguranti la Leggenda della Croce di Piero della Francesca (XV° secolo), restituita al suo splendore grazie all'opera di restauro. Proprio Piero della Francesca ci aiuta a cominciare itinerario ideale attraverso la provincia di Arezzo: la Valtiberina, dalla Madonna del Parto a Monterchi alle opere che si trovano a Sansepolcro quali la casa natale di Piero della Francesca.

Arezzo

Arezzo

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Arezzo

Arezzo

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Capalbio è un comune circa 4.000 abitanti, situato a circa 45 km dal capoluogo Grosseto. È il comune più a sud della Toscana e, per il contesto ambientale in cui si trova e per l'importanza storico-artistica assunta in epoca rinascimentale, Capalbio è stata soprannominata anche "la piccola Atene". Inoltre, il comune è stato premiato con le 5 vele e la prima posizione nella "Guida Blu" di Legambiente - Touring Club Italiano 2007 per la tutela e la gestione oculata delle sue spiagge, del paesaggio e dell'ambiente circostante. Il piccolo borgo è situato su una verde collina che domina la valle del torrente Oro. La cittadina ha conservato il suo fascino medievale, basta dare uno sguardo alle viuzze che si intrecciano fra loro in uno scenario avvolto dai secoli. Dal paese il visitatore può godere di panorami stupendi, e nel centro del paese si possono ammirare numerosi affreschi e fortificazioni degli Aldobrandesi. Per chi desidera fare un salto al mare, consigliamo una visita nello splendido litorale di Capalbio, una distesa di spiagge lunga ben 12 km, che si estende dal confine di Orbetello sino alla fine della Toscana: sono 3 gli accessi per la spiaggia, con posti auto limitati. Tra un accesso e l’altro ci sono circa 6 km di spiaggia libera dove il turista può passare qualche ora di relax senza la calca della gente.

Capalbio

Capalbio

Capalbio

Capalbio

Capalbio

Capalbio

Cascina è un comune di circa 45.000 abitanti nella provincia di Pisa. L'antica storia della cittadina è testimoniata dalla presenza di numerosi monumenti e un grande patrimonio artistico, storico e culturale. Tra i monumenti religiosi spicca la Pieve di S. Maria, in stile romanico-pisano è caratterizzata da cinque arcate nella parte inferiore, ripetute in numero di tre nella parte superiore. All'interno molte opere di grande bellezza, tra cui un affresco del 1300 di Madonna col Bambino, una pregevole acquasantiera del XII° secolo e una Vergine in terracotta del 1500. Di fronte alla Pieve di S. Maria è situato il palazzo Stefanini, appartenuto alla famiglia Stefanini dal 1647 fino al 1841, e originato dalla ristrutturazione di alcune case preesistenti. All'esterno si presenta come una struttura molto semplice, contrapposta alla ricchezza che invece caratterizza il suo interno. Tra gli altri monumenti si rilievo spiccano: l'oratorio di Santa Croce, la cappella del SS. Sacramento, l'oratorio di S. Giovanni, il campanile; la cinta muraria; la torre civica; il santuario di Madonna dell'acqua, il castello di Ripoli risalente alla seconda metà del XIV° con struttura del 1300, tipica di ville o fattorie di quel periodo, corredato di 4 torri angolari. Moltissime sono le ville antiche, tra cui Villa Barasaglia (oggi Gambini), Villa Delle Quattro Stagioni, detta anche Villa delle Statuine, Villa Lanfranchi Chiccoli Aulla Prini (oggi Zalum), Villa Baldovinetti (attualmente di proprietà della famiglia Zalum), Villa Remaggi e altre tutte degne di visita. Latignano è una delle principali frazioni del comune di Cascina. Il paese è situato da un paesaggio incantevole con campi di grano e girasoli. Le origini di Latignano, già dal nome, sono antiche. Scavi archeologici eseguiti nel 1996 portarono alla luce insediamenti pastorizi del IV° secolo.

Cascina e Latignano

Cascina e Latignano

Cascina e Latignano

Cascina e Latignano

Cascina e Latignano

Cascina e Latignano

Castelfiorentino è un comune di 18.000 abitanti della provincia di Firenze situato nell'area Valdelsa attraversata dal fiume Elsa. Il paesaggio è pressocchè collinare, l'altitudine massima infatti sfiora appena i 184 metri di altezza, il clima è abbastanza mite in tutti i periodi dell'anno con inverni non molto rigidi ed estati ventilate e poco afose. Il turista resterà affascinato in particolare dal centro storico di Castelfiorentino, la Piazza Gramsci, il Teatro del Popolo costruito nel XIX° secolo, Piazza Cavour dove sorge il Palazzo della prestigiosa Arciconfraternita della Misericordiosa, la Chiesa di San Francesco. Il Palazzo del Comune datato 1544 situato in Piazza del Popolo e di fronte alla bellissima Collegiata dei Santi Lorenzo e Leonardo. Da non perdere: il Santuario di Santa Verdiana, Chiesa di San Francesco, Pieve dei Santi Ippolito e Biagio, Collegiata dei Santi Lorenzo e Leonardo, Chiesa di San Pietro a Pisangoli, Oratorio di San Carlo Borromeo, Oratorio di Santa Maria delle Grazie, Oratorio della Santa Croce, Oratorio dei Santi Lorenzo e Barbara, Pieve dei Santi Pietro e Paolo a Coiano, Chiesa di San Prospero a Cambiano, Chiesa di Santa Maria a Lungotuono, Chiesa di Santa Maria Assunta a Castelnuovo d'Elsa, Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara a Castelnuovo d'Elsa, Tabernacolo della Madonna della Tosse, Tabernacolo della Visitazione, Villa Cabbiana nel viale Di Vittorio, Villa di Cabbiavoli in località Cabbiavoli, Villa di Cambiano in località Cambiano Alta.

Castelfiorentino

Castelfiorentino

Castelfiorentino

Castelfiorentino

Castelfiorentino

Castelfiorentino

 

Cortona è uno splendido borgo situato sulle colline tosco-umbre, al centro della Valdichiana ed in posizione ideale per visitare tutta l'area dell'Aretino, del basso Senese e del Lago Trasimeno. Una leggenda narra che Dardano perse proprio qui l'elmo (in greco Corys, da qui il nome Corito e poi Cortona) durante uno dei combattimenti con i popoli vicini. È tutta circondata da mura che costituiscono un elemento interessantissimo del paesaggio oltreché un monumento di spiccata importanza archeologica. L'attuale perimetro è di circa 3 Km e corrisponde per almeno 2/3 a quello dell'antica cinta etrusca sulla quale sono costruite le mura attuali. I resti etruschi si riconoscono dalle mura sovrastanti erette nel medioevo, in quanto formati da enormi massi quadrangolari. Nel punto più alto del colle cortonese sorge la Fortezza Medicea voluta dai Medici e costruita su progetto di Francesco Laparelli nel 1549.

Cortona

Cortona

Cortona

Cortona

Cortona

Cortona

Grosseto è stata ed è considerata il capoluogo della Maremma Grossetana. Il significato del suo nome è duplice: Grosseto è infatti il centro più "grosso" di questa terra ed è anche più "potente" attraverso alterne vicende. I suoi momenti di maggior splendore la città li conobbe durante il dominio degli Aldobrandeschi, sotto la padronanza della famiglia Medici ed infine e soprattutto con l'avvento di Leopoldo II° di Lorena che qui fece compiere le prime razionali opere di bonifica e risanamento ed iniziò l'industrializzazione del paese. Per tali motivi la popolazione eresse al Duca un monumento in Piazza del Duomo. È una città viva e vivace, posta quasi al centro dei confini della provincia, a pochi chilometri dal mare. Formata da un nucleo centrale, antico, racchiuso da possenti mura, attorno al quale si è sviluppata successivamente la città moderna. Infine sono sorti i nuovi quartieri della Città (Barbanella - Gorarella Verde Maremma etc.). Tra i suoi più importanti monumenti vi è indubbiamente il Duomo, realizzato intorno alla fine del 1200, con la sua caratteristica facciata a strisce bianche e rosa e nell'interno del quale si trovano importanti opere quali il fonte battesimale e l'altare dell'architetto Ghini ed una tavola raffigurante la Vergine opera di Matteo Giovanni.

Grosseto

Grosseto

Grosseto

Grosseto

Grosseto

Grosseto

L'isola d'Elba si trova nel Mar Tirreno, a circa 10 chilometri dalla costa. È la più grande delle isole dell'Arcipelago toscano e la terza più grande d'Italia (223 km²). L'Elba, assieme alle altre isole dell'arcipelago (Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri) fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. L'isola è divisa in otto comuni, tutti afferenti alla provincia di Livorno: quello principale è Portoferraio, gli altri sono Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina e Rio nell'Elba, per un totale di circa 30mila abitanti. L'isola d'Elba è la più grande striscia di terra rimanente dell'antico tratto che collegava la penisola italica alla Corsica, dopo le altre isole dell' Arcipelago toscano. Il terreno è molto vario, e diviso in più parti a seconda della sua conformazione e dell'Era geologica in cui si è formato: la parte montuosa, a ovest, è dominata al centro dal Monte Capanne (1018 m s.l.m.), il "tetto dell'Arcipelago Toscano". Al centro si estende un tratto prevalentemente pianeggiante, e la larghezza si riduce a soli quattro chilometri. È proprio in questa parte dell'isola che si trovano i maggiori centri: Portoferraio e Campo nell'Elba. A est si trova invece la parte più antica dell'isola, formatasi più di 400 milioni di anni fa. In quell'area collinare, dominate dal Monte Calamita, si trovano i giacimenti di ferro che resero famosa l'Isola d'Elba. L'isola in epoca protostorica era abitata dagli Ilvati, un'antichissima popolazione appartenente all'etnia dei Liguri - da qui il nome antico dell'isola: Ilva. Ricchissima di giacimenti di ferro, l'isola d'Elba rese possibile il sorgere della Civiltà Etrusca e poi il successo militare di Roma, i cui soldati usavano come arma il giavellotto con punta di ferro a perdere, arma possibile solo con una disponibilità illimitata di ferro. L'imperatore Napoleone Bonaparte fu esiliato all'Elba, e alcune ville ne sono testimonianza: Villa dei Mulini situata in Portoferraio, con una magnifica vista sul mare e la residenza estiva del corso, Villa San Martino locata nella periferia della piccola cittadina. Più recentemente, l'isola è famosa (anche all'estero) per il suo vino (in particolare l'Aleatico, dolce vino liquoroso da dessert che spesso accompagna la tipica "schiaccia Briaca").

Isola d'Elba

Isola d'Elba

Isola d'Elba

Isola d'Elba

Isola d'Elba

Isola d'Elba

Livorno è una città della Toscana di circa 160mila abitanti situata lungo la costa del Mar Ligure, Livorno è uno dei più importanti porti italiani, sia come scalo commerciale che turistico. Il territorio comunale di Livorno comprende anche l'isola di Gorgona e le Secche della Meloria facenti parte del parco nazionale dell'Arcipelago Toscano. La città è stata pianificata nel XVI° secolo e rivela la sua storia nei distretti caratterizzati dai di canali navigabili, i cosiddetti "fossi" risalenti all'età dei Medici, una delle sue principali caratteristiche ambientali e architettoniche e nel porto dominato da torri e fortificazioni che conducono al centro cittadino. Intorno alla metà del XIX° secolo a Livorno è stato inaugurato il primo stabilimento balneare d'Italia. Da allora, numerosi stabilimenti sono sorti sul lungomare che costeggia per molti chilometri le bellissime ville in stile Liberty sorte nel XIX° secolo e la rigogliosa vegetazione con pini, tamarischi ed oleandri. Moltissimi sono i luoghi da visitare, tra cui: il monumento ai quattro mori, che rappresenta  la statua di Ferdinando I° De’ Medici contornata da statue di pirati in catene; la costruzione risale al 1595 ad opera di Giovanni Bandini e Pietro Tacca. Piazza Grande, dove soni situati il Palazzo Grande, il Duomo e il Palazzo Comunale, la Terrazza Mascagni, formata da una balaustra di 4100 colonne marmoree e una suggestiva pavimentazione a mosaico, la Fortezza Nuova e la Fortezza Vecchia, il museo ebraico Yeshivè, il museo Provinciale, il Museo Mascagni, il Museo del Mediterraneo, l'Accademia Navale e l'Acquario comunale.

Livorno

Livorno

Livorno

Livorno

Livorno

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Lucca è splendidamente ubicata tra le dolci colline e la campagna intorno, la prossimità al mare, la vicinanza ai monti. La città dista pochi chilometri da Viareggio, città del Carnevale, Forte dei Marmi, famosa località balneare e Torre del Lago che ospita il Festival Pucciniano; pochi chilometri dalla Garfagnana, zona montuosa rinomata per il farro, e le Cave di Marmo sulle Alpi Apuane. Sicuramente ciò che la caratterizza e la rende unica e famosa è l'intatta cerchia muraria cinquecentesca, ma oltre alle Mura è eccezionale la separazione netta che si è creata fra il centro storico antico e lo sviluppo della periferia esterna, lasciando immutata la fisionomia della città attraverso i secoli, tanto che passeggiando per le vie del centro storico (oggi quasi tutto area pedonale) si perde la cognizione del tempo per calarsi in una dimensione rallentata e più "umana". La bellezza della città è data dai numerosi monumenti, palazzi nobiliari, piazze e chiese, fra questi ricordiamo i principali: la Torre Guinigi, la piazza dell'Anfiteatro, il Volto Santo nella Cattedrale di San Martino, il Museo di Palazzo Mansi; ma non c'è solo il centro storico! Sulle colline intorno alla città si possono visitare le Ville Storiche testimonianza di un passato ricco e nobile e le antiche fattorie dove si produce ottimo vino e olio di grande qualità. Culla di arte e civiltà, Lucca è anche città natale di grandi musicisti e compositori quali Boccherini, Luporini e Catalani ma il nome più illustre per la città è sicuramente Giacomo Puccini, il grande compositore di "Boheme", "Madama Butterfly", "Turandot", etc. che nacque nella centralissima Corte San Lorenzo, dove oggi si può visitare la casa-museo del Maestro.

Lucca

Lucca

Lucca

Lucca

Lucca

Lucca

Pistoia è la città più settentrionale tra le città toscane, in quanto il suo territorio, su cui scorrono numerosi corsi d'acqua tra cui il Brana e l'Ombrone Pistoiese, si estende proprio ai piedi dell'appennino tosco-emiliano. Pistoia è oggi famosa per essere un rilevante centro artistico-culturale grazie ai suoi monumenti e musei, ma anche per la presenza nella sua provincia di importanti attrazioni turistiche tra cui il comprensorio di montagna dell'Abetone, le stazioni termali di Montecatini Terma e Monsummano Terme, Collodi con il Parco di Pinocchio, Villa Garzoni con il suo Giardino settecentesco e la nuova Collodi Butterfly House. La città di Pistoia venne fondata nel II° secolo dai Romani come punto strategico per la lotta contro i Liguri. Le vicissitudini di Pistoia vennero ricordate anche da Sallustio nelle sue opere a proposito della battaglia del 62 d.C. in cui perse la vita Catilina. Nel V° secolo la città fu distrutta dai Goti ed in seguito assoggettata nel VII° secolo al dominio longobardo che si rivelò un momento di ritrovato splendore in quanto a partire da quel periodo sorsero le direttrici del successivo sviluppo urbano caratterizzato dalla presenza della corte vescovile. Nel XII° secolo Pistoia divenne comune autonomo con uno dei primi statuti comunali al mondo, ma il suo sviluppo venne frenato dalle lotte interne tra Guelfi e Ghibellini e dalla rivalità tra Lucca e Firenze. Nel XV° secolo Pistoia venne assoggettata al dominio mediceo a cui seguì un relativo periodo di pace e di modesta espansione economica. A partire dal 1800 la città riprese ad espandersi fuori dalle mura e nel 1927 divenne capoluogo di Provincia. Pistoia conserva ancora oggi splendidi edifici nel centro cittadino a testimonianza dei fasti del suo passato. La cattedrale: in stile romanico, domina la piazza del Duomo, dove si affacciano i maggiori monumenti cittadini. Qui è possibile ammirare il massiccio campanile, alto 70 metri, a tre ordini di logge, che è tra i più belli d'Italia. Il battistero: edificio ottagonale posto davanti alla cattedrale, è da notare per la bellezza dei suoi capitelli, dei bassorilievi e del rosone. Palazzo del Comune: si trova in piazza del Duomo presenta una facciata trecentesca, scandita da cinque arcate, basata su un perfetto equilibrio di pieni e di vuoti. San Giovanni Fuorcivitas era così chiamata perchè posta fuori dalle mura medievali, ed oggi è famosa per la policromia esterna bianco-verde dei marmi. Conserva all'interno una Visitazione di Luca Della Robbia.

Pistoia

Pistoia

Pistoia

Pistoia

Pistoia

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San Vincenzo è un comune di circa 6.500 abitanti; è situato sul mar Ligure, nel tratto di costa a sud di Livorno, che prende il nome di Costa degli Etruschi e che si estende dal capoluogo fino a Piombino, alle soglie della Maremma grossetana. È delimitato a nord dal comune di Castagneto Carducci e a sud dal Parco costiero di Rimigliamo e dal comune di Piombino. Nel suo entroterra si estende la Val di Cornia. Il paesaggio, caratterizzato da spiagge profonde di sabbia chiara e finissima e dalla folta pineta che si protrae fino al mare, offre numerose possibilità di svolgere delle attività all'area aperta, come i percorsi per passeggiare, fare trekking e andare a cavallo. Oltre alle spiagge e le attività balneari, San Vincenzo offre numerosi spunti per gli appassionati di subacquea, nelle sue acque infatti durante i due conflitti mondiali, numerose navi hanno trovato la loro ultima dimora, tra queste la rinfusiera Capacitas, il Caboto e la vedetta dragamine G32 affondata nel 1917. Abitata fin da epoca antichissima, poi insediamento etrusco e romano, oggi San Vincenzo è una cittadina moderna ed efficiente, ricca di strutture ricettive e sportive e di un attrezzato porto turistico. Ha fama internazionale per i suoi ristoranti, che propongono una cucina basata sui prodotti del territorio e gli eccellenti vini della zona. Il Parco di Rimigliano, un ambiente naturale ricco e protetto, la vicinanza ai borghi medievali, alle vestigia etrusche di Baratti e Campiglia ed alle terme di Venturina, la rendono un baricentro ideale per interessanti visite ed escursioni nella Costa degli Etruschi.

San Vincenzo

San Vincenzo

San Vincenzo

San Vincenzo

San Vincenzo

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Siena è una città che è giunta intatta dal medioevo fino ad oggi. Ha "saltato" il Rinascimento e tutto ciò che è venuto dopo. È un prodigio di città ormai sfuggita, corpo e spirito, al peso del tempo. La Sena Vetus si estende su tre colli, nota come la città del gotico ha conservato intatto l'aspetto medievale. Conobbe momenti di splendore nel 1200 e nel 1300, la decadenza iniziò verso la metà del 1500. Piazza del Campo, o semplicemente il Campo, è il punto di incontro dei tre colli sui quali sorge la città. La piazza, una delle più belle del mondo, è teatro del Palio. Il Palazzo Pubblico, costruito nel 1300, è uno dei più eleganti palazzi della Toscana ed uno dei più stupendi esemplari dell'architettura gotica. All'interno ci sono sale che ospitano capolavori della pittura senese: la sala del Mappamondo con gli affreschi di Simone Martini, la sala della Pace con i dipinti di Ambrogio Lorenzetti dedicati al Buon Governo. Il Duomo di Siena è uno dei più puri gioielli dell'arte italiana. La facciata è un capolavoro di arte gotica con sculture, colonnine, mosaici, pinnacoli. È opera di Giovanni Pisano. La cattedrale fu iniziata nel 1100: la costruzione si protrasse per altri due secoli. L'interno del tempio è grandioso. Racchiude, fra una selva di pilastri, il celebre pergamo di Nicola Pisano, la cappella della Madonna del Voto, il coro in legno e la vetrata di Duccio di Buoninsegna. Inoltre presenta l'altare Piccolomini con sculture di Michelangelo, la cappella di San Giovanni Battista con un affresco del Pinturicchio e una statua di Donatello, la Libreria Piccolomini con gli affreschi del Pinturicchio ed il pavimento con 46 riquadri intarsiati. Nel Museo dell'opera del Duomo ci sono la Maestà di Duccio di Buoninsegna e la più importante raccolta di statue di Giovanni Pisano. La Pinacoteca nazionale offre un completo panorama della scuola pittorica senese dalle origini al 1600. Le Chiese più importanti da visitare sono la basilica di San Francesco, la basilica di Sant'Agostino, quella di Santa Maria del Carmine e quella di Santa Maria dei Servi, la chiesa di Santa Maria della Scala e quella di Fontegiusta. Altra chiesa interessante è San Domenico con l'adiacente casa di Santa Caterina, trasformata in oratorio.

Siena

Siena

Siena

Siena

Siena

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Città fondata dagli etruschi con il nome di Velhatri, e divenuta in poco tempo talmente prospera da convertirsi in una delle dodici Lucumonie della Nazione Etrusca, Volterra è uno splendido borgo un po' isolato che conserva le vestigia delle diverse civiltà che l'hanno abitata e si sono succedute lungo i secoli all'interno del suo territorio. Mura etrusche, suggestive piazze medievali, un bellissimo Duomo del XII° secolo con all'interno affreschi rinascimentali la città è un ricco serbatoio d'arte e di storia, culla della secolare tradizione della lavorazione artigianale dell'alabrastro. Il posto ideale per un'escursione domenicale o un fine settimana diverso. Densa e interessante anche la sua agenda di appuntamenti estivi, con concerti, manifestazioni e una spettacolare festa medievale che si svolge nella terza e quarta domenica di agosto dal nome A.D. 1398.

Volterra

Volterra

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